Home Schede tecniche
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Scheda tecnica Vespa Primavera
Vespa 125 PRIMAVERA 1967-1983

Sigla telaio VMA2T
Sigla motore VMA2M
ANNI DI PRODUZIONE
1967 1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983

VMA2T 20001 22874
VMA2T 22875 31548
VMA2T 31549 36266
VMA2T 36267 42299
VMA2T 42300 49703
VMA2T 49704 60345
VMA2T 60346 76660
VMA2T 76661 102258
VMA2T 102259 132239
VMA2T 132240 152875
VMA2T 152876 175205
VMA2T 175206 191713
VMA2T 191714 199672
VMA2T 199673 207240
VMA2T 207241 220726
VMA2T 220727 236477
VMA2T 236478 240329

COLORAZIONI

Biancospino dal 1967

Codice Max Mayer

1.298.1715

Marrone metallizzato (con sella beige) dal 1974 al 1976

Codice Max Mayer

1.268.5130

Alluminio metallizzato

Copriventola, cerchi ruote, tamburi, mozzo anteriore, tubo sterzo

Codice Max Mayer

1.268.0983

Fondo antiruggine

Grigio 8012M fino al '74-'75

dal '75 il fondo diventa scuro ed è possibile utilizzare il RAL 7010 modificato al tintometro.

N.B: anche se il fondo diventa più scuro la parte inferiore del serbatoio rimane in 8012M

Mazzetta colori

Uso e manutenzione

Manuale officina

Prova su strada e depliant

Impianto elettrico

Catalogo ricambi

STORIA

La vespa “ Primavera ” è stata presentata al Motosalone di Milano nel 1967. Compare a due anni di distanza dalla sua progenitrice, la “Nuova 125”, derivata a sua volta dalla 50 e dalla 90, cioè dalle Vespe “nuovo stile”, più compatte e dotate del motore a cilindro inclinato anziché orizzontale.

La “Primavera” vanta considerevoli miglioramenti rispetto alla sua progenitrice. Prima di tutto il motore è stato potenziato, aumentando il rapporto di compressione da 7.2 a 8.25, cosicché la potenza è passata da 4,8 CV a 4500 giri a 5,56 a 5500 giri. Questo potenziamento ha consentito naturalmente un sensibile incremento delle prestazioni: la velocità massima è passata da 83,8 a 92,3 Km/h (con pilota abbassato) mentre l'accelerazione è assai più vivace (76 Km/h sul chilometro con partenza da fermo contro i 71 Km/h della “Nuova 125”).

Altra importante modifica, allungamento dell'interasse (da 1,165 m a 1,180 m) e del veicolo (da 1,650 m a 1,665 m), che ha determinato un miglioramento della stabilità e dell'abitabilità.

Oltre alla solita tasca porta attrezzi sotto la sella, la “Primavera” è stata provvista di un bauletto ricavato nella sacca sinistra. Inoltre è stata equipaggiata di un gancio appendiborse applicato sulla punta della sella.

CARATTERISTICHE TECNICHE

MOTORE: monocilindrico a due tempi inclinato di 45° sull'orizzonatale con distribuzione rotante, cioè con ammissione regolata dall'albero motore; raffreddamento forzato e distribuzione a luci incrociate con pistone a testa piatta.
Alesaggio e corsa 55 x 51 = 121,17 cc
Rapporto di compressione 8,2:1
Potenza CV 5,56 a 5.500 giri

ACCENSIONE: Volano magnete 6V-50W con bobina A.T. esterna, anticipo 25° ± 1° prima del PMS (Punto morto Superiore), distanza tra i contatti del ruttore 0,4 mm, candela grado termico 240 scala Bosch, distanza tra gli elettrodi 0,5 mm.

LUBRIFICAZIONE: del motore (pistone, cilindro, albero motore, cuscinetto di banco lato volano) eseguita dall'olio della miscela; frizione e relativo cuscinetto di banco, trasmissione primaria e cambio lavorano in bagno d'olio (300 grammi d'olio SAE 30).

ALIMENTAZIONE: a gravità, con miscela di benzina-olio al 2%; capacità serbatoio 5,6 litri di cui 1 litro di riserva. Rubinetto a 3 vie (chiuso, aperto, riserva)

CARBURATORE: Dell'orto SHB 19/19, diametro diffusore 19 mm, getto massimo 74/100, getto minimo 45/100, getto starter 60/100, valvola gas a saracinesca, emulsionatore 175/100, filtro e presa d'aria in zona calma all'interno della carrozzeria, vite dosaggio minimo aperta di circa un giro.

CAMBIO: in blocco a 4 rapporti comandato da manopola girevole abbinata alla leva della frizione sulla sinistra del manubrio; rapporti interni: 5,800 in prima, 3,850 in seconda, 2,800 in terza, 2,090 in quarta.

FRIZIONE: a 3 dischi a bagno d'olio.

TRASMISSIONI: primaria ad ingranaggi elicoidali, rapporto 1:2,54 (denti 24/61); secondaria attraverso gli ingranaggi del cambio, rapporti totali di trasmissione 1:14,74 in prima, 1:9,80 in seconda, 1:7,06 in terza, 1:5,31 in quarta.

AVVIAMENTO: con leva a pedale applicata sulla destra del veicolo.

RAFFREDDAMENTO: realizzato da un ventilatore centrifugo.

TELAIO: scocca portante in lamiera di acciaio stampato e saldata.

SOSPENSIONI: anteriore a levetta oscillante con molla elicoidale a flessibilità variabile e ammortizzatore idraulico a doppio effetto; posteriore a gruppo motore-ruota oscillante, con molla biconica elicoidale a flessibilità variabile ed ammortizzatore idraulico a doppio effetto.

RUOTE E PNEUMATICI: ruote a sbalzo intercambiabili con cerchioni scomponibili in lamiera stampata da 2-10 e pneumatici da 3.00-10; pressione di gonfiaggio 1,25 (ant.) e 1,6 (post.) col solo guidatore, 2,5 (post.) con guidatore e passeggero.

FRENI: ad espansione, con trasmissione flessibile: comando a mano per l'anteriore (leva sull'estremità destra del manubrio), comando a pedale per il posteriore (pedana destra). Tamburo con alettatura radiale di rinforzo e raffreddamento, diametro utile 125 x 17 mm anteriore, 150 x 24 mm posteriore

IMPIANTO ELETTRICO: alimentato in corrente alternata a tensione 6V – 50W dal volano magnete. Proiettore anteriore Æ 115 con lampada bi-luce abbagliante-anabbagliante 25/25W – 6V, lampada luce posizione 5W – 6V, fanalino posteriore con lampada 10W – 6V per indicatore di frenata (stop) e lampada 5W – 6V per luce targa e posizione. Il contachilometri è munito di lampada illuminazione quadrante da 0,6W – 6V. Il clacson è del tipo da 6V per corrente alternata.

DIMENSIONI E PESO: Lunghezza max 1,665 m. Larghezza max 0,670 m. Altezza max 1,015 m. Altezza sella 0,750 m. Altezza pedana 0,225 m. Altezza minima da terra 0,180 m. Interasse 1,180 m. Peso a vuoto 74 Kg.

PRESTAZIONI (Norme CUNA): Consumo litri 2 ogni 100 km. Velocità massima 85km/h. Autonomia 280 Km. Pendenza massima superabile 35%.

ATTREZZI DI CORREDO: Chiave a tubo con apertura 11 mm, 13 mm e 21 mm; due chiavi piatte con apertura 7 mm e 8 mm; cacciavite a taglio; borsa in tela per contenere gli attrezzi; libretto di uso e manutenzione.

PARTICOLARI CONTACHILOMETRI
dal 1967 al 1970 (scala 100 Km/h)
è stato montato solo per qualche mese nel 1969  (scala 110 Km/h)
dal 1970 al 1979 (scala 120 Km/h)
BLOCCASTERZO

Dal 1967 alla prima metà del 1968 la vespa primavera ha continuato a montare il bloccasterzo di tipo CORTO come la precedente vespa 125 NUOVA. Dalla seconda metà del 1968 la primavera adottò il bloccasterzo di tipo LUNGO. Il nottolino su cui va inserito il bloccasterzo CORTO sporge dal telaio 1,5 cm contro i 2,2 cm del nottolino su cui va inserito bloccasterzo di tipo LUNGO. Le immagini si riferiscono rispettivamente al modello corto e lungo.

COPERCHIETTO PARAPOLVERE BLOCCASTERZO
dal 1967 al 1968
dal 1968 al 1969
dal 1970 al 1976
KIT SERRATURE
dal 1967 al 1968 e dal 1970 al 1983 TIPO CORTO
dal 1968 al 1969 TIPO LUNGO
TIMBRATURE PIAGGIO
MANUBRIO

(immagine tratta da MOTOCICLISMO, Marzo 1968)

MANOPOLE-LEVE

Dal 1967 fino alla prima metà del 1968 le manopole hanno impresso lo stemma Piaggio RETTANGOLARE, invece dalla seconda metà del 1968 al 1974 le manopole hanno impresso lo stemma Piaggio ESAGONALE.

Dal 1967 al 1974 le leve frizione e freno anteriore hanno sull'estremità un pallino piccolissimo (per questo motivo molte volte vengono anche chiamate leve a punta).
Le due viti che fissano le leve frizione e freno anteriore al manubrio hanno la testa bombata a TAGLIO.
PORTARUOTA
Logo Piaggio RETTANGOLARE (veniva montato come accessorio fino al 1969)
Logo Piaggio ESAGONALE (veniva montato come accessorio dal 1970 al 1983)
FORCELLA
MOZZO ANTERIORE
Dal 1967 al 1968 la forcella e il mozzo hanno impresso il logo Piaggio
Dal 1969 al 1983 i loghi Piaggio diventano ESAGONALI

CERCHI RUOTA

Dal 1967 al 1969 i cerchi hanno impresso il logo Piaggio RETTANGOLARE. Dal 1970 al 1983 i cerchi hanno impresso il logo Piaggio ESAGONALE.

CAVALLETTO

Dal 1967 fino alla prima metà del 1972 (fino al telaio 52767) la vespa primavera ha montato il cavalletto da 16 mm di diametro. Dalla seconda metà del 1972 il cavalletto venne sostituito con il modello da 20 mm di diametro.
TAMBURO ANTERIORE
TAMBURO POSTERIORE
CARTER MOTORE
LATO VOLANO (dal 1967 al 1969)
LATO RUOTA (dal 1967 al 1969)
Dal 1970 in poi i loghi Piaggio diventano ESAGONALI su entrambi i carter
CARTERINO FRIZIONE
Dal 1967 al 1968 (logo RETTANGOLARE)
Dal 1969 al 1983 (logo ESAGONALE)
CUFFIA MOTORE
VOLANO
PEDIVELLA

PIATTO GANASCE POSTERIORE

dal 1967 al 1969 (senza nessun logo)
dal 1969 al 1983 (con logo ESAGONALE)

PEDALE FRENO

Dal 1967 al 1969 (logo RETTANGOLARE)
Dal 1969 al 1983 (logo ESAGONALE)
Da come si può notare dalle foto, il profilo della base risulta diverso.

MARMITTA

I primissimi esemplari di vespa primavera prodotti nel 1967 montavano ancora la marmitta con lo scarico alto della vespa 125 NUOVA con il codice di omologazione IGM 4109 S, ma con stemma Piaggio RETTANGOLARE. Dopodiché venne sostituita dalla marmitta con lo scarico basso e con logo Piaggio ESAGONALE, mantenendo lo stesso codice di omologazione.

AMMORTIZZATORI

AMMORTIZZATORE POSTERIORE
Dal 1967 al 1968
Dal 1969 al 1973

Dal 1974 al 1983

AMMORTIZZATORE ANTERIORE
Dal 1967 al 1968
Dal 1969 al 1973

Dal 1974 al 1983

Il logo Piaggio esagonale viene spostato dalla parte inferiore dell'ammortizzatore alla parte superiore (sopra al fungo)
TIMBRATURE SIEM
FANALE POSTERIORE
FANALE (SIEM 4541)
CORPO METALLICO (SIEM 4546)
FARO ANTERIORE (SIEM 4546)

CATARIFRANGENTE
Dal 1967 al 1968

Dal 1969 al 1975

PORTALAMPADE (SIEM 8792)

DEVIOLUCI (SIEM)
CLACSON (MODELLO BOLOGNA)

VITI CUFFIA COPRICILINDRO E COPRIVENTOLA

Le viti cerchiate in VERDE e la vite cerchiata in CELESTE sono uguali: filettatura M6, lunghezza 1,5 mm ed hanno la testa cilindrica (di 10 mm di diametro) con l'intaglio per il cacciavite. La vite cerchiata in ROSSO e la vite cerchiata in GIALLO sono uguali: filettatura M6, lunghezza 1,5 mm ed hanno la testa esagonale con esagono da 8 mm, inoltre hanno l'intaglio per il cacciavite.
Riscontro di ciò anche sul catalogo delle parti di ricambio.
LEVETTA SPORTELLINO MOTORE
Dal 1967 al 1973 con zigrinatura LONGITUDINALE
Dal 1974 al 1983 con zigrinatura TRASVERSALE
IMPIANTO ELETTRICO
CODICI DI OMOLOGAZIONE
TELAIO : IGM 5317 OM del 07-09-1967
MARMITTA : IGM 4109 S del 26-05-1965
FILTRO ARIA : IGM 5318 S
FARO ANTERIORE : IGM 4202 PM (SIEM 5343)
FANALE POSTERIORE : IGM 3059 LPX (SIEM 4541)
CATARIFRANGENTE FANALE POSTERIORE : IGM 0581 C2 (SIEM 3660)
CLACSON : IGM 3227 KMA (modello BOLOGNA)
CUSCINETTI E PARAOLI

ALBERO MOTORE

  • lato volano: cuscinetto a rulli 20x47x14 scomponibile (codice SKF N204/C3)

    paraolio 19x32x7

  • lato frizione: cuscinetto a sfere 17x47x14 (codice SKF 6303/C3)

paraolio 22,7x47,05x7/7,5

ALBERO FRIZIONE

  • lato volano: cuscinetto a sfere 10x30x9 (codice SKF 6200)
  • lato frizione: cuscinetto 25x47x8 (codice SKF 16005)

ALBERO RUOTA POSTERIORE

  • lato volano: astuccio a rulli 16x22x12 (codice SKF HK1612)
  • lato ruota: cuscinetto a sfere 20x47x14 (codice SKF 6204/C3)

paraolio 27x37x7

ALBERO RUOTA ANTERIORE

  • lato ruota: cuscinetto a sfere 17x40x12 (codice SKF 6203)

paraolio 15x40x7

  • lato ammortizzatore: cuscinetto a sfere 12x32x10 (codice SKF 6201)

ACCOPPIAMENTO MOZZO-FORCELLA

  • n° 2 gabbie a rulli 18x24x16 (codice SKF HK1816)

ACCOPPIAMENTO FORCELLA-TELAIO

  • lato manubrio: gabbia a sfere (o RALLA)
  • lato mozzo: gabbia a sfere (o RALLA)

SPINOTTO PISTONE-BIELLA

  • gabbia a rulli 15x19x20 (codice SKF IR 15x19x20)
RAPPORTI DI TRASMISSIONE

TRASMISSIONE PRIMARIA: ad ingranaggi elicoidali, rapporto 1:2,54 (denti 24/61)

TRASMISSIONE SECONDARIA: a quattro velocità con ingranaggi sempre in presa
rapporti interni:

Cambio
primaria
10
14
18
22
secondario
58
54
50
46

 

 

 

Rapporto
5,8
3,85
2,8
2,09

 

 

 

 

 

Un ringraziamento all'utente jay84 per l'ottimo lavoro svolto.
Se qualcuno dovesse riscontrare errori, inesattezze o se volesse aggiungere qualcosa lo prego di contattarmi al mio indirizzo email
 
Copyright © 2018 vesparestauro. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.